Quelli che la mafia..solo se a casa d’altri!

Mafia & politicaL’articolo che segue è il resoconto di una iniziativa pubblica sul tema della legalità organizzata ad Enna domenica 27/09/2009 dal Comune, in collaborazione con diverse associazioni locali. In quest’ultima settimana, sul blog in cui è stato pubblicato l’articolo, si è messo in moto un dibattito (di cui pubblico in appendice tutti gli interventi giunti sino ad ora) che, a prescindere dalle diverse posizioni, credo possa essere considerato un elemento di valore nel deserto della discussione politica della nostra città.

Un plauso va ai ragazzi che hanno voluto ostinatamente allargare (o restringere) la discussione sull’argomento mafia-politica, volendo introdurre elementi d’analisi riguardanti il nostro territorio, scomodi per molti. Lo hanno fatto nella giornata del 27, assumendosi la responsabilità di fare e parlare, e lo hanno ripetuto esemplarmente in questo resoconto. Sono, questi, atti rari a Enna, INSORGENZE che dicono, contro il pessimismo della ragione, che c’è ancora spazio per lottare, cambiare, trasformare…COSTI QUEL CHE COSTI!

Giorno 27 settembre 2009 si è tenuta la Giornata della Legalità, dal titolo “Semi di Legalità”, ad Enna in Via Toscana. L’evento organizzato dal Comune di Enna, in particolare dall’Assessorato alle Politiche Sociali (Assessore Giuseppe La Porta), ha visto la partecipazione di altre associazioni e ospiti: gli Scout Agesci (Enna 1, Enna 2 e Gela 4), il Csen, il Comitato di quartiere Via Toscana, l’associazione Anti-Racket e Usura della Provincia di Enna, l’associazione Libera, le associazioni culturali Alla luce del sole e Il picchio. Nel pomeriggio hanno partecipato al forum sull’ “Educazione alla legalità”, coordinato da Pierelisa Rizzo (giornalista nonchè esperto in materia di rapporti esterni, formazione e comunicazione istituzionale del Sindaco di Enna Rino Agnello (PD)): l’Assessore La Porta (PD), l’Onorevole Elio Galvagno (PD), Dario Montana (fratello di Beppe, vittima della mafia), il Sindaco di Niscemi Giovanni Di Martino (PD), Umberto Di Maggio (coordinatore di Libera Sicilia). Assenti giustificati, per influenza comunicata tramite lettera all’organizzazione, Rita Borsellino (Europarlamentare PD) e Francesco Pallini (Giudice del Tribunale dei minori di Caltanissetta). La serata, causa maltempo, si è conclusa alle ore 21.00 dopo la commemorazione di Giuseppe Di Lavore (vittima inconsapevole della mafia), l’intitolazione del Centro Sociale Comunale “Don Carmelo Cannizzo” (educatore e capo Scout) e la cena “I sapori della legalità”, non permettendo la festa musicale conclusiva che avrebbe visto esibire il gruppo musicale “Rebel Folk”. Inoltre, merita attenzione il lavoro svolto dai writers (ennesi e non solo) che si sono spesi per la realizzazione del “Muro della Legalità”.

Praticamente, a parte il temporale, è andato tutto bene. No?…
Mi sarebbe piaciuto scrivere solamente ciò che sta riportato sopra, ed aggiungere altre belle parole ed impegni pronunciati nel corso della giornata, ma la correttezza dell’Informazione e l’Onestà (elementi importantissimi e indispensabili, per chi scrive) mi portano a mettere in luce un fatto per nulla piacevole.
Parto dall’inizio, sperando di non dimenticare nulla. Chi scrive ha lavorato insieme a tanti altri ragazzi e ragazze delle Associazioni culturali Alla luce del sole e Il picchio (e fino al 4 Aprile 2009, giorno in cui ho consegnanto le mie dimissioni, ero presidente dell’associazione culturale Il picchio), per la realizzazione dei due Stand presenti all’evento, nello specifico un video d’informazione sulla mafia siciliana (Cosa Nostra). Tutto ruota intorno al video d’informazione, che è rimasto fermo per tutta la mattinata e che nessuno alla fine ha visto, in serata, a causa del maltempo. Il video ha una durata complessiva di 14 minuti e tratta la complessità e la trasversalità del fenomeno Mafia (Cosa Nostra) suddividendo il suo operato in diversi settori: la Mafia e la Politica, la Mafia e la Chiesa (contro e pro), le Attività mafiose, le Stragi.
Vi domanderete, cos’è che non piace del video? Racconta balle? No… Tutt’altro. Ed è proprio per questo che ci viene chiesto, dall’organizzazione, se possiamo evitare di trasmetterlo. O se proprio vogliamo farlo girare a ruota continua, nel nostro computer portatile collegato ad un altro monitor (di piccole dimensioni), se facciamo la gentile cortesia di tagliare una parte che dura la bellezza di 49 secondi (la foto in alto). Voi lettori direte:”Perchè? E’ un fatto vero ed attinente al tema”. Educare alla Legalità, secondo me, lo si fa informando la gente, quindi dicendo e urlando a gran voce che Vladimiro Crisafulli (Senatore PD), seppur innocente di fronte la legge (perchè il caso è stato archiviato), ha avuto in passato un incontro con un noto boss mafioso di Enna, Raffaele Bevilacqua, per parlare di appalti pubblici, assunzioni e favori vari… Così la gente che non sa, o che facilmente dimentica, può successivamente decidere con la sua testa se sostenerlo politicamente o no. Invece, ci viene chiesto (dall’organizzazione, Assessore La Porta) di non dire il fatto proprio perchè a breve ci saranno le elezioni e questo potrebbe influire negativamente, in termini di voti, sul partito (PD). Naturalmente eravamo liberi di trasmetterlo (cosa che alla fine volevamo anche fare, ma la pioggia non ha permesso) però le parole dell’Assessore hanno creato dei pareri e delle discussioni interne alle associazioni (Alla luce del sole e Il picchio) che non hanno permesso di trasmettere il video in mattinata (bellissima giornata di sole) perchè non si riusciva a trovare una decisione comune. Così, alla manifestazione, quasi tutti parlavano ed erano a conoscenza del video incriminato, senza conoscerne i contenuti. Se bisogna dare la responsabilità a qualcuno, quella la do a noi (ragazzi e ragazze) che potevamo e non abbiamo fatto quello che andava fatto: trasmettere il video. Una buona iniziativa rovinata dal mal tempo e dalla politica.

In Altre Parole: “Evento pre-elettorale, firmato PD, riuscito a metà…”

Per vedere il video sulla mafia clicca sul titolo: Video (parte 1 di 2)Video (parte 2 di 2)

Da In altre parole del 28/09/2009

COMMENTI:

Nicolò Fiorello il 29/09/2009 h. 4.39:

…ringrazio Enzo per la determinazione con la quale contribuisce alla creazione di una società vera, libera e con un grande senso di civilizzazione.
Aggiungo all’intervento che ha pubblicato Enzo un altro dettaglio: oltre al video si sono realizzati alcuni cartelloni che illustrano in maniera schematica le tematiche trattate; fra queste doveva figurare anche quella del sen. Crisafulli.
Non mi resta che associarmi ad Enzo e comunicare il forte senso di rammarico che provo quando si parla di legalità ma non si fa nulla per realizzarla davvero.
Se si commemorano personaggi che hanno sfidato un sistema corrotto, il minimo che si può fare è di non vanificare il loro sacrificio….anzi, è doveroso seguire il loro esempio….

Enzomonkey il 29/09/2009 h. 4.50:

Grazie a te Nicolò. Ti ringrazio per due motivi: 1) per aver puntualizzato questo altro particolare (il documento in cartaceo non mostrato); 2) per credere nella Libertà e nell’Onestà.
Grazie ancora.

Seb il 29/09/2009 h. 8.29:

Fatto inquietante, soprattutto per le persone che sono implicate. Censura da chi non te lo aspetti.

Enzomonkey il 29/09/2009 h. 9.26:

Tengo a precisare che si è trattata di una autocensura, vergognosa e brutta, che ci siamo imposti da soli(ragazzi e ragazze delle due associazioni culturali). Come ho già scritto:”Potevamo e non abbiamo fatto quello che andava fatto: trasmettere il video…”. Il pensiero è stato condizionato, ma le nostre mani erano libere…

Tonino il 30/09/2009 h. 1.50:

Mi dispiace molto. Sento, però, che sia il momento di aprire una discussione più seria. L’Italia è piena di ragazzi come voi, che hanno piantato dentro il seme – più che della legalità – di un ideale. Che pare pulito e inspiegabilmente irriso. Io, è chiaro, non ho soluzioni, ma essendo leggermente più grande (solo all’anagrafe, s’intende) credo che sia necessario ogni volta, all’indomani di ogni boccone amaro, dare acqua a quel seme. Il mondo sta cambiando vertiginosamente e accanto alle negazioni democratiche (che Enzo racconta) e agli abusi di ignoranza, crescono nuove possibilità, come quella che da questa scrivania, a varie miglia di distanza, mi permette di chiedervi (per favore) di andare avanti. E soprattutto di non perdervi come comunità. Sono quelle che fanno paura agli eletti di ogni colore. E fanno paura a prescindere, anche fossero vuote.

Quintilio il 30/09/2009 h. 11.12:

Non so come mettere il mio nome e risulto come anonimo ma mi sono firmato alla fine.Enzo sono rimasto scioccato. Allora ti dico solo che a mio parere il video andava trasmesso senza pensarci due volte, io me ne sarei fottuto delle richieste e delle elezioni. Se ne avrete l’occasione fatelo girare. Tutti devono sapere, niente compromessi.

Giuseppe (Ass. La Porta) il 30/09/2009 h. 15.22:

Caro Enzo, è con grande dispiacere che ho letto le tue riflessioni sulla giornata del 27 che credevo a conclusione di un lavoro svolto, avrebbe dato soddisfazione a tutti.Alla fine il cattivo tempo non ha permesso lo svolgersi del concerto e la piena condivisione dei filmati preparati dalle associazioni. Tutto questo è quello che è successo e che tu stesso ammetti. Allora qui probit questa tua riflessione? Perché questo attacco al sottoscritto per una censura che nessuno ha operato (per tua stessa ammissione) e lo sconfinare del discorso nella politica? A chi giova? Questa è una domanda che lascio ad una nuova riflessione tua e degli amici che ci leggono!
Torniamo alla Festa della Legalità, è’ vero , il sottoscritto vedendo un manifesto e dei frame di un video, si è sentito vittima di una imboscata ed ha avuto a ridire nei termini che adesso ripeterò sinteticamente. La mia opinione era ed è che la FESTA della legalità in quanto tale non doveva essere trasformata in una occasione di attacco politico e personale al senatore crisafulli per diversi motivi: il primo che non rientrava a mio avviso nel tema della legalità in senso stretto in quanto dai fatti da “TE” evidenziati la posizione del senatore seppur , per molti sconveniente, era stata archiviata; il secondo motivo che la pretestuosa tirata in ballo di crisafulli era , a mio avviso , un aprire anzitempo la campagna elettorale da parte di gruppi evidentemente a questo interessati; terzo, se proprio si voleva parlare di legalità e politica e non si voleva parlare per esempi generali ma andare nei casi concreti, erano e sono presenti esempi di politici del centro destra non solo chiacchierati ma addirittura condannati per delitti di mafia e quindi più idonei ad essere indicati come cattivo esempio piuttosto che un soggetto solamente chiacchierato (in previsione anche delle prossime amministrative perché sarebbe stato come sputare in aria e aspettare che …..) . Ancora, il sottoscritto faceva presente che se proprio si voleva affrontare il tema di ETICA e POLITICA si sarebbe potuto affrontare il tema in tempi successivi in quanto esistono situazioni, tempi , luoghi e strategie politiche che si possono mettere in campo senza con questo svilire una manifestazione che aveva tutt’altro elevatura e senza soprattutto coinvolgere il sottoscritto, l’amministrazione e centinaia di persone inconsapevoli in una battaglia peseudo politica che non avevano scelto!
L’assessore La Porta , avrebbe potuto allontanarvi dalla festa ma non lo ha fatto, un rappresentante dell’associazione ha potuto esprimere, durante il forum , con molta chiarezza la posizione di imbarazzo a cui eravate stati “costretti” e soprattutto nessuno ma proprio nessuno ha cercato di contrastare la posizione intransigente di pochi che invece coinvolgeva tutte e due le associazioni (Picchio e Alla Luce del Sole).
Peppe invece si è sentito molto tradito dal fatto che forse in modo inconsapevole “SEI”stato coinvolto in un meccanismo che probabilmente meriterebbe una maggiore cautela e soprattutto una maggiore consapevolezza di quello che succede quando dalla battaglia ideale (sulla quale non c’è alcun dubbio che convergiamo) si deve scendere nelle bassezze delle insidie del tatticismo e soprattutto se questo esula dalla politica e sconfina nel personale.
Detto questo caro Enzo condividendo appieno quello che commentava sopra Tonino, “TI” invito a non agire d’impulso ma a conoscere gli argomenti che stanno alla base delle azioni a 360 gradi non fermandoti alle apparenze ma andando oltre.
Come è naturale per me , come sa chi mi conosce, questo sfogo non cambia minimamente l’affetto ed il rispetto personale per te e gli altri amici e quindi la disponibilità completa a continuare il discorso come era stato promesso domenica mattina .
Buona Notte

Enzomonkey l’01/10/2009 h. 07.24:

Premesso che riconfermo quanto scritto nel post e ribadisco ancora una volta (proprio perché i fatti sono andati così) che l’autocensura, delle due associazioni (Alla Luce del Sole e Il Picchio), è nata successivamente ai due scambi d’opinione tra i membri delle associazioni e Peppe (Assessore La Porta). Detto questo, rispondo a Peppe (che chiamo confidenzialmente per nome, perchè abbiamo avuto modo di confrontarci agli Scout).

Peppe, io non ho fatto nessuno attacco alla tua persona (semmai, nel post, ho criticato fortemente le logiche partitiche da TE espresse), proprio perché ho parlato di AUTOCENSURA, però ho voluto raccontare l’evento che non mi è piaciuto (in altre parole: “di Crisafulli è meglio non parlare”). Perché? Perché mette in mostra la distanza che intercorre tra la politica dei politici e la Politica dei cittadini. La prima, secondo me naturalmente, non ha capito che i Cittadini Onesti sono profondamente arrabbiati e disgustati con loro, perché le logiche di partito non rispecchiano gli impegni presi con gli elettori ma soprattutto perché i cittadini hanno capito di essere governati da DISonorevoli che, anche se sono riusciti a farla franca con la Giustizia, non possono e non devono neanche pensare di farci (a noi Liberi Cittadini) zittire perché la Legge ha sentenziato. La Legge sentenzia e io rispetto le sentenze, però i fatti (che nelle sentenze, nei giornali e nei libri vengono raccontati e letti da poca gente) restano e devono essere conosciuti da tutti con qualsiasi mezzo rispettoso della Legalità… Sottolineo, inoltre, che non c’è un luogo o una determinata occasione (a parte il fatto che il video a me sembrava attinente alla giornata) per parlare di queste cose (Legalità e Mafia), visto che a Enna non se ne parla quasi mai nelle ricorrenze all’aperto e pubbliche, ma solo ed esclusivamente tra poche persone che la pensano nello stesso modo e si ritrovano chiusi in una stanza che può accogliere al massimo 100 persone… risultato: la gente va a casa, dopo lo sfogo a porte chiuse e condiviso da tutti, e nella sostanza non cambia nulla perché alla cittadinanza tutta non arriva neanche un input per pensare. Peppe il nostro era un attacco al Disonorevole Crisafulli Vladimiro, ma non dimentichiamo la proporzione con cui è stato attaccato il personaggio: 49 secondi, in un video di 14 minuti… un video che attaccava altri Disonorevoli (in ordine cronologico, rispetto alle date dei fatti, specifici, che li hanno visti coinvolti): Salvatore Lima, Andreotti Giulio, Cuffaro Salvatore, Dell’Utri Marcello e Berlusconi Silvio. Peppe scrive: “se proprio si voleva parlare di legalità e politica e non si voleva parlare per esempi generali ma andare nei casi concreti, erano e sono presenti esempi di politici del centro destra non solo chiacchierati ma addirittura condannati per delitti di mafia e quindi più idonei ad essere indicati come cattivo esempio piuttosto che un soggetto solamente chiacchierato”… Peppe, il video mostra la trasversalità che intercorre tra il fenomeno mafioso e la politica (da Destra a Sinistra), si basa su fatti documentati e non sul chiacchiericcio… Io non voglio fare chiacchiericcio ma Informazione, perché credo serva da garanzia per il mantenimento di una Repubblica Democratica. Inoltre, hai scritto: “L’assessore La Porta , avrebbe potuto allontanarvi dalla festa ma non lo ha fatto…”. Non riesco neanche ad immaginare, oggi, le motivazioni con le quali ci avresti allontanati dalla manifestazione (di giorno 27 settembre 2009), visto che risultavamo nell’organizzazione dell’evento e non stavamo violando proprio nulla…

Al forum, non so chi ha parlato ed a nome di quale associazione perché non ho seguito integralmente gli interventi, quindi non posso esprimere il mio pensiero su parole non conosciute. Infine, voglio ricordare che sul Video ho lavorato io, quando ero Presidente dell’Associazione Culturale Il Picchio (prima del 4 Aprile 2009, come già scritto, giorno in cui ho consegnato le mie dimissioni) e per questo sono andato a dare una mano ai miei amici, da persona esterna all’associazione, e per questo ho detto loro che la mia volontà (PROIETTARE IL VIDEO ED ESPORRE IL MATERIALE CARTACEO IN MODO INTEGRALE) non contava nulla in termini di voto decisionale per le due associazioni. Se fossi stato ancora all’interno dell’associazione, le cose sarebbero andate diversamente, a costo di assumermi la totale responsabilità del Video e del Materiale Cartaceo. Nel commento al post, Tonino scrive anche: “Il mondo sta cambiando vertiginosamente e accanto alle negazioni democratiche (che Enzo racconta) e agli abusi di ignoranza, crescono nuove possibilità, come quella che da questa scrivania, a varie miglia di distanza, mi permette di chiedervi (per favore) di andare avanti. E soprattutto di non perdervi come comunità. Sono quelle che fanno paura agli eletti di ogni colore. E fanno paura a prescindere”… io traduco, in altre parole: avete sbagliato ad autocensurarvi, però andate avanti e continuate a lottare. Grazie Tonino e Grazie a tutte le altre persone che hanno commentato e detto la loro, nel bene o nel male, questa è Libertà di Espressione…

In altre parole: “il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia” (Pierpaolo Pasolini)

Nicolò Fiorello l’01/10/2009 h. 13.57:

Caro Enzo e cari ragazzi che state leggendo questo blog e i vari commenti,
intendo spendere due parole riguardo la giornata, il mio intervento fatto durante il forum ed esprimere la mia opinione sull’idea di legalità.
La giornata riguardava la legalità e tutto ciò che ad essa si collega, quindi informare, descrivere e illustrare tutto ciò che la riguarda.
Erano stati organizzati 3 stand:
1) Mafia, vista sotto tutti i suoi aspetti e i collegamenti che essa ha con la società;
2) Antimafia, una commemarazione a tutti coloro che hanno sacrificato la vita per un ideale;
3) Legalità, cioè tutti i settori che possono influenzarla positivamente e negativamente.
Dopo questa descrizione sintetica rispondo a Enzo e quindi a Peppe.
L’inserimento del senatore Crisafulli nel video sulla mafia non era assolutamente un attacco politico(anche se si è voluto interpretarlo così), bensì un voler informare la gente comune(e non le persone che partecipano ai convegni che,sappiamo benissimo sono persone discretamente informate)su un problema etico riguardante il nostro territorio.
La gente comune DEVE sapere che è possibile dire A VOCE ALTA che un illustre senatore che incontra un mafioso è un fatto deprorevole, condannabile almeno dall’opinione pubblica.
La gente comune DEVE sapere che criticare politici di destra e di sinistra può non avere scopi politici, ma semplicemente avere lo scopo di migliorare la società.
La gente comune DEVE partecipare attivamente alla vita della città, e non può affidarsi esclusivamente alle capacità “straordinarie” dei politici, sperando che un miracolo salvi la società.
Il mio intervento voleva proprio dire questo, che non vi sono occasioni migliori o più adatte(strategicamente parlando) per poter informare liberamente la gente comune; un’informazione, aggiungo, abbastanza generica dato che il tutto dura una decina di minuti ed è possibile visionare i politici su slides di 40 secondi.
La gente si allontana dalla politica perchè diffida delle capacità e delle intenzioni dei politici.
Affinchè le persone ricomincino a credere nella politica e nei politici è necessario che non si ragione per “strategie partitiche”, ma per DIRITTI e DOVERI di tutti, ma proprio TUTTI!!!

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”

Art.3 della Costituzione

Anonimo l’01/10/2009 h. 16.57:

a franko piace l’ultimo post!! io ne approfitto per dire che non si è messa mai in discussione la figura dell’assessore LA PORTA ma bensi’ si è messo in discussione come dice enzo “la strategia politica ” nessuno ci ha censurato…ma i discorsi si ci avvicinavano parecchio (ma alla fine ci siamo censurati da soli)…infine ribadisco che noi delle due associazioni siamo “APARTITICI” quindi non ci schieriamo dalla parte di nessuno.

Emanuela il 02/10/2009 h. 12.08:

Ciao ragazzi,sono Emanuela. Io ero una di quelle persone che si è “autocensurata”. Ribadisco la mia posizione: abbiamo l’età per assumerci le nostre responsabilità! Penso che dato che la giornata della legalità coinvolgeva altre persone che chiaramente non erano d’accordo e che come l’assessore La Porta rischiavano in prima persona, io ero e sono dell’idea che possiamo scendere anche oggi o domani in piazza per dire e urlare quello che non ci sta bene e in tal caso LA RESPONSABILITà SAREBBE SOLA ED ESCLUSIVAMENTE LA NOSTRA! E’ per questo che la giornata della legalità non mi è apparsa come l’unica e l’ultima occasione da cogliere! Sta a noi!!!!

Enzomonkey il 02/10/2009 h. 19.03:

Ciao Emanuè. Ti rispondo per mettere in chiaro, ulteriormente, come la penso… Che abbiamo l’età per assumerci le nostre responsabilità è chiaro… Quello che non è chiaro è il perchè non ci siamo mostrati così maturi da far valere l’Informazione e la Legalità senza se e senza ma: nessun compromesso e/o autocensura.
La giornata della Legalità coinvolgeva altre persone?… Noi avevamo le mani totalmente LIBERE e delle persone (dell’associazione) hanno fatto marcia indietro dopo aver ascoltato le parole dell’Assessore La Porta, che ha chiuso le sue considerazioni dicendo:”siete liberi di fare quello che volete”. Quindi, in ogni caso la responsabilità sarebbe stata sola ed esclusivamente la nostra, perchè Peppe si sarebbe dissociato (avendo tutto il diritto di farlo). Eravamo lì e lì dovevamo fare Informazione e Sensibilizzazione in favore della Legalità… per come si era deciso e lavorato insieme. Non ci piove sul fatto che quella non sarà l’unica occassione per informare e sensibilizzare i cittadini, ma stava a noi dire la Legalità non ha compromessi… Sveglia ragazzi… Questa volta ci siamo dati una zappata sui piedi per una parte di 49 SECONDI su un video di 14 MINUTI, che mostrava un fatto conosciuto a livello nazionale… Domani, se c’è un qualsiasi altro malaffare da denunciare, e che magari coinvolge una persona che voi conoscete, starete in silenzio?… Vi faccio gli auguri per le prossime battaglie, io continuo ogni giorno e ovunque mi trovi… se serve una mano sono disponibile, a patto che non ci siamo ripensamenti in corso d’opera…
Una volta un uomo Coraggioso ed Onesto disse: “La Mafia Uccide. Il Silenzio pure”… era Peppino Impastato.

Seb il 03/10/2009 h. 4.25:

Premetto che non ero presente, quindi sono venuto a conoscenza della vicenda da questo blog, però nonostante i vari chiarimenti non riesco a cambiare opinione sul fatto che si sia cercato di condizionare il diritto all’informazione. A mio avviso, se organizziamo la giornata della legalità non possiamo farne un fatto privato dell’amministrazione comunale e quindi fare la selezione dei fatti. D’altronde se il più illustre rappresentante del pd ama intrattenersi con esponenti mafiosi il problema è suo e non delle associazioni che vogliono informare. Se ci sono le elezioni fra sei mesi è sempre un problema del pd, e non può risolverlo chiudendo la bocca a chi vuole informare. E poi non capisco come e perchè l’assessore La Porta avrebbe potuto o dovuto allontanare i ragazzi dell’associazione. Ripeto, la giornata della legalità era un fatto privato? L’amministrazione comunale può limitare la libertà d’espressione? Siamo in democrazia?



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