Nissoria. Angelo Cremona come Stefano Cucchi?

Cosa è accaduto dal momento in cui Francesco Cremona, 44 anni, carpentiere di Nissoria, incensurato descritto come gran lavoratore è stato portato alla stazione di carabinieri a quando 12 ore dopo è stato trasportato in fin di vita in ospedale?

Ad accertarlo sarà l’inchiesta della procura di Nicosia che ha aperto il fascicolo dopo l’informativa trasmessa dal Commissariato di Nicosia. Cremona, operato d’urgenza per una grave emorragia addominale e per l’asportazione di un intestino è in prognosi riservata. Cremona viene fermato per guida in stato di ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale intorno alle 18 di domenica.
Una pattuglia dei carabinieri lo nota alla guida della sua motoape. Sospettano sia ubriaco, invertono la marcia e lo raggiungono all’interno di un bar, dove ne frattempo Cremona è entrato. Il militare lo strattona, lui probabilmente chiede il perché e, a questo punto volerebbero due sberle, quindi viene portato in caserma. Da qui viene condotto all’ospedale di Leonforte per la misurazione del tasso alcolico e riportato a Nissoria. Ad un certo punto viene chiesto l’intervento dell’ambulanza del 118 perché secondo i verbali dei carabinieri l’uomo sviene. Sempre dai verbali risulta che viene suggerito il ricovero ma che “siccome l’ambulanza non è medicalizzata”, Cremona viene caricato sull’auto dei militari e riportato a Leonforte dove gli viene praticata una flebo glucosata. Lo riportano a Nissoria e da qui al carcere di Nicosia dove arriva a mezzanotte e 15. il medico di turno accerta che l’uomo è sofferente e sta male, lo tiene sotto osservazione poi all’alba di lunedì viene deciso il ricovero urgente all’ospedale Basilotta di Nicosia. Sottoposto a Tac che accerta l’emorragia interna, viene operato dall’addome i chirurghi aspirano oltre un litro di sangue, quindi asportano un tratto di intestino che presenta gravi lesioni da trauma. Il referto viene trasmesso al commissariato di Nicosia che immediatamente apre un fascicolo, acquisisce la deposizione di Cremona e trasmette l’informativa alla Procura della Repubblica. Il difensore di Cremona, avvocato Nunzio Buscemi, spiega che il dato certo è che il suo cliente è entrato in caserma in buone condizioni e con i suoi piedi e che ne è uscito con gravissimi traumi.
“Si tratta di fatti procedibili d’ufficio – ha commentato – sui quali gli organi preposti stanno facendo luce. Mi riservo di presentare un esposto quando la prognosi sulla vita del signor Cremona sarà sciolta e sarà in grado di ricostruire la sua versione dei fatti”. Il legale aggiunge di essere profondamente fiducioso nell’inchiesta interna che a suo avviso l’Arma dei carabinieri avvierà. “Attendiamo di capire cosa è successo e chi – conclude l’avocato Buscemi – è eventualmente responsabile fermo restando che l’eventuale responsabilità di una o più persone non rappresenta un’ombra per la stazione di Nissoria e per i carabinieri”.

Di Giulia Martorana su La Sicilia del 17/07/2010

Annunci

Una Risposta to “Nissoria. Angelo Cremona come Stefano Cucchi?”

  1. prcarmerina Says:

    pochissime info dal web, si hanno nuove su questa vicenda?
    Se si confermasse quello che tutti stiamo pensando sarebbe una vicenda allucinante sulla quale è necessario anche noi far pressione per avere una verità cristallina.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: