Morire in Paradiso: il delitto di Cogne

Anna Maria FranzoniE’ di qualche giorno fa la notizia che Anna Maria Franzoni è stata ammessa al lavoro esterno dal carcere dove sta scontando una pena di 16 anni per l’omicidio del figlio. All’epoca (l’omicidio si consumò il 30 gennaio 2002) la vicenda suscitò un dibattito imponente al quale risultava impossibile sottrarsi, e la decisione di questi giorni sembra riaccendere nuovamente gli animi. Il caso – quello vero però, ossia la relazione/rappresentazione di “macro” e “micro” comunità  con/di una tragedia messa in scena al loro interno – sollecita diverse riflessioni e ipotesi interpretative; una particolarmente suggestiva è quella di Enrico Pozzi, docente di Psicologia sociale presso l’Università “la Sapienza” di Roma, incentrata su una analisi multidimensionale del delirio sociale intorno all’infanticidio di Cogne. Il saggio è uscito sul numero monografico dal titolo L’immaginario sociale della rivista di cultura psicoanalitica «Psiche» del maggio 2005.

Leggi il saggio cliccando QUI

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